Qui sotto trovi 15 domande di esercitazione per il concorso per ispettore del lavoro, con la risposta corretta da scoprire al click. Iscrivendoti gratis ti alleni su 100 domande e fai le simulazioni a tempo.
Quesiti di esercitazione scritti da EXAMA sul testo vigente delle norme, con l'articolo di legge in ogni spiegazione. Non sono la banca dati ufficiale di un singolo concorso.
Leggi la domanda, scegli la tua risposta e poi apri la soluzione. Le opzioni sono nello stesso ordine della banca dati.
Domanda 1 · Illeciti del lavoro
Ai sensi dell'art. 437 c.p., chi omette di collocare impianti, apparecchi o segnali destinati a prevenire disastri o infortuni sul lavoro, ovvero li rimuove o li danneggia, commette:
A.il delitto di rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro
B.una contravvenzione punita con la sola ammenda, estinguibile mediante prescrizione obbligatoria ex D.Lgs. 758/1994
C.il delitto di omissione di atti d'ufficio
D.un illecito amministrativo
Mostra la risposta correttaRisposta corretta
A. il delitto di rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro
Art. 437 c.p.: chiunque omette di collocare impianti, apparecchi o segnali destinati a prevenire disastri o infortuni sul lavoro, ovvero li rimuove o li danneggia, è punito con la reclusione; la pena è aumentata se dal fatto deriva un disastro o un infortunio.
Domanda 2 · L. 689/1981
Secondo l'art. 6, c. 1, L. 689/1981, il proprietario della cosa che servì o fu destinata a commettere la violazione è obbligato in solido con l'autore, salvo che provi:
A.che la cosa è stata utilizzata contro la sua volontà
B.di aver assicurato la cosa contro i danni
C.di non conoscere personalmente l'autore della violazione
D.di non essere stato presente al momento della violazione
Mostra la risposta correttaRisposta corretta
A. che la cosa è stata utilizzata contro la sua volontà
Art. 6, c. 1, L. 689/1981: il proprietario della cosa è obbligato in solido con l'autore della violazione se non prova che la cosa è stata utilizzata contro la sua volontà.
Domanda 3 · D.Lgs. 81/2008
Ai sensi dell'art. 111 del D.Lgs. 81/2008, i lavori temporanei in quota possono essere effettuati:
A.Solo nei mesi compresi tra aprile e ottobre, salvo deroga dell'ASL
B.In qualsiasi condizione meteorologica, purché i lavoratori indossino l'imbracatura
C.Soltanto se le condizioni meteorologiche non mettono in pericolo la sicurezza e la salute dei lavoratori
D.Solo con la presenza continuativa in cantiere del coordinatore per l'esecuzione e del preposto dell'impresa
Mostra la risposta correttaRisposta corretta
C. Soltanto se le condizioni meteorologiche non mettono in pericolo la sicurezza e la salute dei lavoratori
Art. 111, c. 7, D.Lgs. 81/2008: il datore di lavoro effettua i lavori temporanei in quota soltanto se le condizioni meteorologiche non mettono in pericolo la sicurezza e la salute dei lavoratori.
Domanda 4 · Tipologie contrattuali
Fuori dai settori del turismo, dei pubblici esercizi e dello spettacolo, il lavoro intermittente con il medesimo datore è ammesso per un massimo di (art. 13, c. 3, D.Lgs. 81/2015):
A.300 giornate di effettivo lavoro nell'arco di due anni solari
B.180 giornate di effettivo lavoro nell'arco di un anno solare
C.600 giornate di effettivo lavoro nell'arco di cinque anni
D.400 giornate di effettivo lavoro nell'arco di tre anni solari
Mostra la risposta correttaRisposta corretta
D. 400 giornate di effettivo lavoro nell'arco di tre anni solari
Art. 13, c. 3, D.Lgs. 81/2015: massimo 400 giornate di effettivo lavoro nell'arco di tre anni solari.
Domanda 5 · D.Lgs. 81/2008
Il medico competente può svolgere la propria opera, ai sensi dell'art. 39, comma 2, del D.Lgs. 81/2008, in qualità di:
A.Dipendente del datore, libero professionista o dipendente di struttura esterna convenzionata
B.Esclusivamente come dipendente dell'azienda sanitaria locale competente
C.Esclusivamente come libero professionista iscritto in un apposito albo regionale dei medici
D.Esclusivamente come dipendente di un organismo paritetico territoriale
Mostra la risposta correttaRisposta corretta
A. Dipendente del datore, libero professionista o dipendente di struttura esterna convenzionata
Art. 39, c. 2, D.Lgs. 81/2008: dipendente o collaboratore di struttura esterna convenzionata, libero professionista o dipendente del datore.
Domanda 6 · Legislazione sociale e previ
Per i lavoratori che al 31 dicembre 1995 potevano far valere un'anzianità contributiva inferiore a diciotto anni, l'art. 1, c. 12, L. 335/1995 prevede:
A.una pensione data dalla somma di una quota retributiva e di una quota contributiva
B.una pensione forfettaria pari all'assegno sociale maggiorato
C.una pensione interamente calcolata con il sistema contributivo dal primo anno
D.una pensione interamente calcolata con il sistema retributivo
Mostra la risposta correttaRisposta corretta
A. una pensione data dalla somma di una quota retributiva e di una quota contributiva
Art. 1, c. 12, L. 335/1995: la pensione è la somma della quota retributiva per le anzianità anteriori al 31.12.1995 e della quota contributiva per le anzianità successive.
Domanda 7 · rapporto di lavoro e Statuto
Ai sensi dell'art. 2109, c. 1, c.c., il prestatore di lavoro ha diritto a un giorno di riposo:
A.ogni due settimane, di regola in coincidenza con il sabato
B.ogni settimana, di regola in coincidenza con la domenica
C.ogni settimana, solo se previsto dal contratto collettivo
D.ogni sei giorni lavorati, nel giorno scelto dal lavoratore
Mostra la risposta correttaRisposta corretta
B. ogni settimana, di regola in coincidenza con la domenica
Art. 2109, c. 1, c.c.: il prestatore ha diritto ad un giorno di riposo ogni settimana, di regola in coincidenza con la domenica.
Domanda 8 · Pubblico impiego
Ai sensi dell'art. 1, c. 14, L. 190/2012, il Responsabile della prevenzione della corruzione trasmette all'OIV e all'organo di indirizzo una relazione sui risultati dell'attività svolta e la pubblica sul sito web:
A.entro il 31 marzo di ogni anno
B.entro il 31 ottobre di ogni anno
C.entro il 30 giugno di ogni anno
D.entro il 15 dicembre di ogni anno
Mostra la risposta correttaRisposta corretta
D. entro il 15 dicembre di ogni anno
Art. 1, c. 14, L. 190/2012: entro il 15 dicembre di ogni anno il RPC trasmette all'OIV e all'organo di indirizzo la relazione sui risultati dell'attività e la pubblica nel sito web.
Domanda 9 · Costituzione e principi
Secondo l'art. 43 Cost., le imprese che la legge può riservare o trasferire allo Stato devono riferirsi a:
A.Produzioni agricole, beni culturali o grandi reti di trasporto
B.Settori strategici della difesa, del credito o delle telecomunicazioni
C.Attività di interesse locale, servizi sociali o imprese in crisi
D.Servizi pubblici essenziali, fonti di energia o situazioni di monopolio
Mostra la risposta correttaRisposta corretta
D. Servizi pubblici essenziali, fonti di energia o situazioni di monopolio
Art. 43 Cost.: imprese che si riferiscano a servizi pubblici essenziali o a fonti di energia o a situazioni di monopolio ed abbiano carattere di preminente interesse generale.
Domanda 10 · L. 241/1990 e ricorsi
Ai sensi dell'art. 14 della L. 241/1990, la conferenza di servizi decisoria è sempre indetta dall'amministrazione procedente quando la conclusione positiva del procedimento è subordinata:
A.al pagamento di una sanzione amministrativa
B.all'acquisizione di più pareri, intese, concerti, nulla osta o altri atti di assenso, comunque denominati, resi da diverse amministrazioni
C.alla presentazione di una SCIA
D.al parere di un solo ufficio interno dell'amministrazione procedente, quando il procedimento riguardi opere pubbliche di importo superiore alla soglia comunitaria
Mostra la risposta correttaRisposta corretta
B. all'acquisizione di più pareri, intese, concerti, nulla osta o altri atti di assenso, comunque denominati, resi da diverse amministrazioni
Art. 14, c. 2, L. 241/1990: la conferenza di servizi decisoria è sempre indetta quando la conclusione positiva del procedimento è subordinata all'acquisizione di più pareri, intese, concerti, nulla osta o altri atti di assenso resi da diverse amministrazioni.
Domanda 11 · Diritto e procedura penale p
Se lo stato di necessità è determinato dall'altrui minaccia, l'art. 54, comma 3, c.p. prevede che del fatto commesso dalla persona minacciata risponda:
A.chi l'ha costretta a commetterlo
B.entrambi, in concorso ai sensi dell'art. 110 c.p.
C.nessuno, perché il fatto non costituisce reato
D.la persona minacciata, con pena diminuita
Mostra la risposta correttaRisposta corretta
A. chi l'ha costretta a commetterlo
Art. 54, c. 3, c.p.: la disposizione si applica anche se lo stato di necessità è determinato dall'altrui minaccia; ma del fatto commesso dalla persona minacciata risponde chi l'ha costretta.
Domanda 12 · Vigilanza in materia di lavo
Nella diffida obbligatoria ex art. 13 D.Lgs. 124/2004, per una violazione punita con una sanzione amministrativa in misura fissa di 400 euro, in caso di ottemperanza il trasgressore è ammesso a pagare:
A.133 euro
B.400 euro
C.100 euro
D.200 euro
Mostra la risposta correttaRisposta corretta
C. 100 euro
Art. 13, c. 3, D.Lgs. 124/2004: per la sanzione stabilita in misura fissa si paga un quarto della sanzione (400/4 = 100 euro).
Domanda 13 · Adempimenti
Ai sensi dell'art. 39, c. 3, DL 112/2008 (testo vigente), il libro unico del lavoro deve essere compilato, per ciascun mese di riferimento:
A.entro la fine del mese successivo
B.entro la fine dell'anno solare
C.entro il giorno 16 del mese stesso
D.entro il giorno 5 del mese successivo
Mostra la risposta correttaRisposta corretta
A. entro la fine del mese successivo
Art. 39, c. 3, DL 112/2008: il libro unico del lavoro deve essere compilato coi dati riferiti a ciascun mese di riferimento entro la fine del mese successivo.
Domanda 14 · Illeciti del lavoro
Ai sensi dell'art. 3, c. 3, DL 12/2002, la maxisanzione per lavoro sommerso NON si applica:
A.alle imprese agricole
B.alle cooperative di lavoro
C.alle imprese edili
D.al datore di lavoro domestico
Mostra la risposta correttaRisposta corretta
D. al datore di lavoro domestico
Art. 3, c. 3, DL 12/2002: la maxisanzione si applica al datore di lavoro privato, con la sola esclusione del datore di lavoro domestico.
Domanda 15 · L. 689/1981
Ai fini della reiterazione ex art. 8-bis L. 689/1981, il periodo di riferimento entro cui deve essere commessa la nuova violazione della stessa indole è di:
A.cinque anni
B.dieci anni
C.due anni
D.tre anni
Mostra la risposta correttaRisposta corretta
A. cinque anni
Art. 8-bis, c. 1, L. 689/1981: la reiterazione rileva per le violazioni commesse nei cinque anni successivi alla commissione di una violazione accertata con provvedimento esecutivo.
Fonte: testo vigente delle norme (normattiva.it). Quesiti di esercitazione scritti da EXAMA. Servizio indipendente di preparazione. Non ufficiale, non affiliato né sponsorizzato da Ispettorato Nazionale del Lavoro.